9-06-2014
Alla
fine l'ho fatto, ci sono riuscita!
L'ho
lasciato!
A
distanza di mesi tutta la visione della nostra storia, della mia vita fino a
questo momento, di come lo vedevo... tutto è cambiato!
Adesso
non è altro che una storiella, una di quelle che si ha quando si è ragazzini;
anche se è strano e, forse, inappropriato definire "storiella" una
storia di 8 anni. La verità è che, nonostante tutti questi anni, ho acquisito
un nuovo punto di vista: non voglio niente di meno. Non sono sicura che il
concetto sia chiaro, anche se poco importa dato che deve essere chiaro solo a
me stessa. A. era tante cose ma non ne aveva tante altre. Sento che non sono più
una ragazzina che si innamora nonostante le differenze, nonostante i mondi
diversi; sento che ho bisogno di cose che fino ad un anno fa non pensavo
neanche lontanamente di volere: una persona con un carattere perfettamente
coincidente al mio, che sappia gestire i miei sbalzi di umore e la mia
lunaticità, che abbia le mie stesse ambizioni e il sogno di una carriera
grandiosa e appagante, che abbia una posizione e un modo di percepire la vita
maturo e deciso. Sono tante le qualità che cerco e forse neanche le troverò mai
incorporate in un'unica persona, ma chissène. Una qualità che sicuramente mi
riconosco senza alcun dubbio è quella di saper stare sola, di sapermela cavare.
Forse sto anche meglio: nessuna pretesa, nessuna condizione, nessun
COMPROMESSO! Che brutta parola, ripetuta per anni per giustificare le
"carenze" di A.! Geloso e possessivo ai limiti dell'impossibile?
Compromesso! Nessuna prospettiva di carriera? Compromesso! Rispetto dato a
singhiozzo? Compromesso! No, no e no. Era solo amore, stupido amore! Andava a
ballare di nascosto o sentiva al telefono una troietta dal nome detestabile ma
lo amavo troppo per lasciarlo; lavori discutibili e zero voglia di progredire
ma lo amavo troppo per ritenerlo importante; attrazione fisica ormai uscita di
forza perché non incarnava il mio prototipo ma lo amavo troppo per ritenerlo un
problema. E se l'amore finisce? E se cresci e improvvisamente ti trovi diversa,
cambiata, cresciuta appunto? Lui invece è sempre lì, sempre lo stesso:
mentalità antica e limitata, a tratti bambino. Lui non è cresciuto con me, o
forse è cresciuto in una direzione diversa. Quasi un anno per capire che
lasciarlo e proseguire la mia vita senza di lui era inevitabile, quasi un anno
per riuscire a capire che dovevo necessariamente dargli questo dolore. La mia
felicità per la sua infelicità. Quanto si è egoisti nella vita!
Dico che una relazione di 8 anni non può essere definita una "storiella", penso invece che tu ti stia scoprendo maturata e/o cambiata rispetto ad uno stile di vita di coppia che non ritieni più consono. Per il resto 8 anni come 5 mesi, se vissuti davvero con amore, ti cambiano sempre e comunque e ti segnano altrettanto profondamente. Detto ciò non cercare qualcuno identico a te (finiresti per odiarlo eheh), ma che ti sia affine!!! Un saluto
RispondiEliminaLarissa
Concordo su tutto, specialmente sul consiglio di non cercare una persona identica a me: l'odio sarebbe il minimo effetto!
EliminaGrazie Larissa, sempre sincera.