mercoledì 21 gennaio 2015

Cosa non fare in una relazione: essere me!

16-01-2015

Stamattina BB mi da il buongiorno così: "Anche stamattina mi sono svegliato pensandoti e rendendomi conto di come mi fai stare bene".
Avrei dovuto essere entusiasta di questo messaggio ma, come al solito, le mie reazione sono diverse da come dovrebbero essere. Mi ha pervaso un malessere improvviso..
Io lo faccio stare bene?
Proprio io?
Tra le cose di cui sono fermamente convinta, nel podio della classifica dei miei difetti, c'è sicuramente la certezza che io non sia in grado di dare niente; il niente è già qualcosa in più rispetto a quello che do io. La categoria del "dai meno di zero alle persone che ti circondano" si suddivide in varie sottocategorie:
a) non sono mai totalmente sincera sui miei sentimenti. Amica, fidanzato, legame o qualsiasi tipo di rapporto sia è indifferente;

b) non mi dedico mai completamente a qualcuno. Un giorno posso dedicare completamente la mia attenzione ad una persona e l'indomani essere capace di non farla passare neanche per sbaglio nei miei pensieri;

c) non mi lascio mai andare. Vedi lettera a) e, in più, i momenti di sconfinata spontaneità si alternano a momenti fortemente limitati;

d) non ho costanza. Nello stesso mese potrebbe esserci una settimana in cui fremo per vedere ininterrottamente una persona e, poi, lasciar trascorrere giorni senza minimamente farmi viva.

Ovviamente queste sono le sottocategorie più importanti; all'interno di esse ci sono milioni di sottocategorie a cui non voglio neanche pensare ma che, sicuramente, sottolineano la mia completa incapacità nei rapporti interpersonali. Alle volte cerco di migliorarmi, mi fisso a cercare di essere l'amica o l'amante perfetta ma poi me ne dimentico, totalmente. Entro nella mia grotta, mi circondo di pensieri, letture, cibo e il resto del mondo scompare. Ormai me ne sono fatta una ragione, consolandomi sul fatto che non c'è mai cattiveria o intenzioni malevole in questo mio modo di fare; è solo distrazione, sono solo io. Magari è solo una verità che addolcisco ma, per lo meno, mi è di aiuto.

Adesso, la vera domanda è: come fa BB a dire che sono capace di far stare bene una persona?

lunedì 19 gennaio 2015

Conti in sospeso!

14-01-2015
Non so' dire se è colpa dell'anno nuovo, del colpo alla testa dell'incidente o della mia incapacità di tenere tutto in sospeso, fatto sta che ho chiarito con tutte le mie vittime (anche se ultimamente mi balena l'idea che potrebbe essere il contrario).
Andiamo per ordine:

- Capitano: un giorno, all'improvviso, la sua mente instabile decide di contattarmi proponendomi una storia di sesso. Adesso, sorvolando momentaneamente su quanto sia terrificante questa proposta, la cosa che maggiormente mi logora è la motivazione che spinge un uomo a degradarsi così. E' ovvio che non ha alcun problema in quel frangente, per cui non sono di certo la sua prima scelta nei momenti del "bisogno". L'unica spiegazione possibile è che sia solo un modo per riavvicinarsi, per ritentarci, una seconda possibilità di conquista. Dovevo capire! Ho domandato e lui ha risposto, forse era meglio non domandare affatto! In conclusione mi ha spiegato che non riesce a togliermi dalla testa e che gli basterebbe anche solo avermi fisicamente, pur di avermi. Alla domanda "sei consapevole del fatto che non torneremo più insieme?" ha risposto "lo so ma, in fondo, continuo a sperarlo!". Facile comprendere quanto, in quel preciso istante, io mi sia sentita una merda di persona. Ovviamente ho rifiutato (non perché sono una Santa, piuttosto perché non ne vedevo neanche lontanamente il motivo. Cerco legami, mi nutro di essi. Il sesso puro e fine a sé stesso lo lascio alle persone che non si amano neanche un po') e gli ho consigliato di non accontentarsi mai nella vita, mai! E' andato via così, senza dirmi se seguirà o meno il mio consiglio.

-Roccia: doveva sapere che sono andata via. Non sono riuscita a fermarmi! Improvvisamente ho avuto l'impulso di dirgli che mi aveva dato tanto e che quelle due settimane sono state indescrivibili. Doveva sapere anche questo!Lui non l'ha presa benissimo, soprattutto perché ricollega tutto a BB: da una rabbia iniziale (poco esternata) è passato ad un atteggiamento provocatorio (emblematica la frase "dai la buona notizia al tuo amico"), poi una posizione di distacco, come se fossimo stati poco più di niente e, infine, la "rassegnazione".  Ha espressamente detto che avrebbe voluto molto più di quelle due settimane, un vero rapporto, una vera storia; che quelle due settimane rimarranno un bellissimo ricordo e che non vuole rovinare anche quel poco che gli resta. Ci siamo "lasciati"!
(Meritevole di menzione la mia capacità di concludere pacificamente i miei legami).
- 22: Morale a terra, insoddisfazione immotivata, che fare? Contatto 22. Lui era interessante, trascinante, a tratti geniale e carismatico. Il solito 22! Giusto il tempo di dirmi "tu hai un modo tutto tuo di fare qualsiasi cosa" ed eravamo arrivati a parlare di noi due e della nostra incompatibilità. Difficile capire perché ci sia voluto così poco ad arrivarci e, soprattutto, capire perché sia stata una cosa voluta proprio da lui (la prima volta nella storia). Magari il nuovo anno ha portato anche a lui una voglia inaspettata di chiarimenti. Pensa che siamo incompatibili perché io cerco una persona in grado di gestire e controllare i miei sbalzi di umore; lui, invece, è l'ultima cosa che vuole per sé stesso. Avrebbe preferito gestire in modo diverso alcune situazioni, soprattutto quei miei famosi "cinque minuti"; avrebbe preferito che finisse in un altro modo (l'ha definita una conclusione mediocre) e, sicuramente, che fosse una fine non così prematura. Ovviamente non ha tenuto in considerazione il fatto che se c'è una cosa che sbaglio su tutta la linea è, indubbiamente, la tempistica. Inoltre non conosco una cosa che io riesca a fare in modo più che mediocre. Doveva capirlo prima!

-Maledetto: il suo arrivo, scoperto da quel pettegolo di facebook, era del tutto inaspettato. Questa "sorpresa" allo stesso tempo era un buon segnale: se non mi aveva contattata prima (per sondare il terreno, come il suo solito) non l'avrebbe più fatto! Sbagliato! Il quarto giorno della sua permanenza mi ha contattata, con gli auguri per una presunta laurea inesistente (aveva interpretato erroneamente una foto pubblicata in cui mi baciavo animatamente con una bottiglia di Belvedere), chiedendomi, in un modo tutto suo, di vederci. Sembrava essere arrivata finalmente l'ora del chiarimento, di tutte quelle cose non dette che dovevo sentirmi dire nonostante fossi già pienamente consapevole della realtà delle cose. Mattina, sole accecante, temperatura mite, mare e spiaggia; se lui non era più suggestivo come un tempo di sicuro lo era quel paesaggio.
Ci siamo informati della situazione attuale di entrambi.
Piccoli aneddoti della nostra vita.
Basta! Mi frega poco! Sono andata diretta al dunque.
Quelle risposte sono arrivate, era tutto come avevo intuito: lo stress di una nuova città e di una nuova cultura, di trovare lavoro e casa, di salvaguardare le proprie economie, un padre che lo sprona a dedicarsi esclusivamente alle prospettive di carriera, troppi sogni da realizzare e tanta premura nel farlo. In tutto questo io ero una distrazione, un problema in più a cui pensare alle volte (se c'è una cosa che mai dimenticherà di me sono quei famosi "cinque minuti") e non ero minimamente incoraggiante: invece di credere in noi senza limiti non facevo altro che sbattergli in faccia la verità su quanto sia improbabile una relazione a km di distanza, soprattutto per due caratteri così simili come i nostri.
Ha confermato tutto!
Un signore con il suo cane, salvato eroicamente da un avvelenamento.
Il racconto di una sua relazione con una ragazza fidanzata con il suo manager (sul serio!?).
Un po' di violenza fisica per punirlo: ha sbagliato tutto con me!
Un video e un paio di foto.
E' stato bello vederlo e altrettanto piacevole avere le mie risposte.
Probabilmente ha ragione: "tra di noi sarebbe stato pazzesco"!

sabato 17 gennaio 2015

"Sì, faremo sesso per due settimane!"

1-01-2015
Io credo di essere pazza!
E' assodato!
Poco più di un mese fa, seppure con le idee non chiarissime, sapevo (più o meno) cosa volevo: provare a vivermi Roccia il più possibile e un secondo incontro con Maledetto, più un chiarimento che altro; adesso? Tutto ribaltato!
Inutile dire che Maledetto non ha dato segni di vita e non è tornato in patria per le feste Natalizie; Roccia, più il tempo passa, più mi dimentico delle sensazioni provate, dei momenti, di noi. Nel frattempo, scaltro e tenace, si è insinuato BB: per 4 mesi, ogni giorno, ha alimentato il nostro legame... pian piano è nato tutto quello che serve in un rapporto sano: attrazione, sintonia, serenità, stima, voglia di stare insieme e tanti piccole sfumature che rendono tutto più bello. E' dovuto scendere 3 volte per ottenere la mia completa attenzione ma c'è riuscito, ci siamo baciati. Adesso siamo ad un punto in cui, di fatto, possiamo considerarci una coppia ed è stato tutto così dannatamente spontaneo! Esternamente adoro il tipo di coppia che siamo, mi piace pensare che chi ci guarda vede due spiriti liberi: non ci fermiamo mai, non ci accontentiamo, non ci inquiniamo di routine. E come balla bene! Sto bene, stiamo bene. L'unico deficit? I sentimenti. Ma forse è troppo presto, per lo meno per considerarlo un problema. In tutto questo, e nonostante i sentimenti non siano ancora nati, ho completamente perso la voglia di rivedere Roccia. Il fatto che Roccia sia stato praticamente assente e che sia incapace di mantenere vivo un rapporto a distanza non era di certo un mistero; il fatto che io abbia bisogno di una persona costantemente presente non lo è altrettanto. Probabilmente tutto dipende da quel sabato notte! L'incidente di quella notte ha fatto scattare in me molti pensieri (probabilmente mi ha anche fatto ulteriormente impazzire ma questo è poco rilevante), uno di questi pensieri è stato "vorrei che ci fosse BB". Roccia non è stato il mio primo pensiero; Roccia ancora non lo ha neanche saputo dell'incidente. Miscelando questo desiderio di avere accanto BB al pensiero che la vita è labile e non bisogna sprecarla con "se", "ma" e, soprattutto, con "aspetto", è venuto fuori quel primo bacio tra me e BB. Perfetto! Uguale! Il migliore in assoluto (considerando tutti i flirt post A.). Prima dell'incidente ho fatto capire a Roccia che non può andare avanti, che non ce la faccio. Lui ha risposto "E faremo il sesso? E lo faremo anche l'indomani?". Non ero sicura di quello che avevo ascoltato: mi chiedeva se ci saremmo rivisti in quel senso o se avremmo vissuto tutte le settimane della sua permanenza? Ho risposto con un'altra domanda: "Perché aspettare l'indomani?"; ha esclamato "Lascia stare!". Tutto chiaro, chiedeva se ci saremmo vissuti almeno quelle ultime due settimane. "Sì Roccia, faremo il sesso per due settimane". Poi incidente! Attaccamento a BB! Non lo so più..

La situazione attuale è la seguente: solo BB, basta Roccia (a Maledetto neanche ci penso altrimenti mi implode il cervello)!

venerdì 16 gennaio 2015

Tanta voglia di una seconda volta!

29-11-2014
Non ho ancora parlato di Maledetto, chissà perché! Per l'importanza che ha avuto avrei dovuto parlarne prima, per la delusione che è stata forse dovrei aspettare ancora. La verità è che c'è poco da dire, inutile scrivere su qualcosa di cui ho perfettamente tutte le risposte, che non mi ha dato espressamente lui, ovviamente. Io so perché è cominciata: una sintonia e una forte attrazione mentale; non a livello di Roccia o 22 (nel frattempo è cresciuto il ragazzetto) ma diversa e altrettanto bella. So perché è continuata: la voglia di crederci era tanta! So perché è finita: sono un ostacolo. Avevo visto quanto lo distraevo, quanto impazziva se non riusciva a trovare una soluzione per vederci; aspettare era difficile. Doveva scendere per vedermi, subito! Non aveva più voglia di andare via e forse io ero uno dei motivi.... Anche qui, doveva finire! Farmi da parte non è stato difficile, sapevo che non poteva continuare; ciò non toglie che in minima parte ci speravo: speravo che lui mettesse in pratica tutta quella spavalderia, quelle speranze, quella convinzione sul "noi".Non si è rivelato così tenace, anzi. Debole oserei dire! Ma non è una sua colpa, non è una debolezza intrinseca che appartiene alla sua natura; è tutta colpa di Londra. Sono troppe le difficoltà che ha dovuto affrontare e che ancora lo aspettano dietro ogni angolo. Forte per restare lì! Talmente forte da dover rinunciare a tutto il resto. Ci sono delle cose che gli rimprovero, come il non essere stato chiaro, ma sono ininfluenti; io ho capito i veri motivi di tutto! Questa "relazione" è stata utile e mi è servita per conoscerlo meglio. Una parte di me si è resa conto che ancora troppi sono i difetti che lo caratterizzano: immaturità su molte questioni, incapacità di vedere oltre la facciata e...quant'è pieno di sé! Sarà la sua distruzione! L'altra parte di me spera che mi ricontatti: tanta voglia di chiarire, tanta voglia di una seconda volta!

giovedì 15 gennaio 2015

"E allora prendiamoci quest'ultima volta e rendiamola indimenticabile!"

29-11-2014
L'obiettivo di oggi è quello di capire perché faccio determinate scelte, a parte la mia inclinazione psicolabile. Roccia è stato una piacevole sorpresa: le due settimane passate insieme sono state piene, intense, profonde! La mia esigenza di parlargli è stata subito appagata, lui era della mia stessa idea. Ma la vita è una continua sorpresa, no? Dopo due settimane dalle mie labbra è uscita, sorprendentemente, la frase "ti aspetto". Ancora sono incredula! Che poi, c'è poco da meravigliarsi: lui è praticamente l'uomo della mia vita, colui che racchiude tutte quelle caratteristiche che cerco in un mio futuro compagno... sì futuro! Perché non è lui ciò che voglio. Nonostante sia "perfetto", nonostante provi dei sentimenti forti nei suoi confronti, nonostante lui abbia scelto me, non è quello che voglio. Non posso stare mesi ad aspettarlo per poi viverlo una o due settimane, non mi basta! All'inizio pensavo che fosse quello che cercavo, che non avere una relazione stabile qui era un ottimo compromesso, ma come fai a viverti una persona che non c'è? Voglio vederlo ancora.. deve esserci almeno un'ultima volta! Me la devo fare bastare! E nel frattempo? Sembra facile dire che lo aspetterò fino a gennaio ma sono una donna, sono continuamente in cerca di novità, sono continuamente in cerca di vita. Mi distraggo con una facilità incredibile; Savvo ne è la dimostrazione! Quindi? Che fare? Vorrei mantenere la promessa ma diventa sempre più difficile e mancano ancora 2 mesi. Cederò! Che ragazzetta debole! Del resto lo sapevo: "con Roccia deve finire"! E lui stesso non l'ha mai negato... "non posso pensare che possa nascere una storia a distanza"!E allora prendiamoci quest'ultima volta e rendiamola indimenticabile. Cosa accade nel frattempo ha poca importanza, se non nulla!

Tornando al punto, al motivo per cui sbaglio, per cui non mantengo le promesse.. beh, adesso è chiaro: non lo amo! Mi ha fatto provare sensazioni e sentimenti indescrivibili ma in due settimane non nasce l'amore, non così forte da ricordartelo per 3 mesi. E lui non tornerà mai qui stabilmente. Deve finire!

mercoledì 14 gennaio 2015

Mi scontrerò contro una Roccia?

18-09-2014
Appurato che con Capitano ho preso la scelta sbagliata, per lui, ad iniziare e la scelta giusta a chiudere, passiamo al prossimo (questo termine mi fa sentire una battona).

-21:
Io non ho mai conosciuto una persona più articolata e complessa di lui. Problemi esistenziali, probabili traumi infantili e adolescenziali, intelligenza idoneamente coltivata e la tendenza a darsi sempre delle risposte, per qualsiasi fottutissima cosa. Lui trova le risposte a domande che neanche tu stessa ancora ti sei posta, è formidabile! I suoi limiti nel costruire dei legami e la sua tendenza all'autodistruzione sono la cosa che più mi affascina di lui e per questo abbiamo potuto avere il rapporto che tanto bramo: nessuna pretesa, solo la voglia di vedersi e stare insieme; solo io e lui. E, del resto, soltanto questo può esserci con 21. E' piccolo, non tanto d'età, quanto di esperienza; le sue difficoltà lo hanno limitato molto in questo. Non ha prospettive, non ha ambizioni, non ha forza di volontà se non per le sue piccole e insignificanti battaglie personali. Con lui era già destinata a finire nonostante il bel legame che si è creato, un legame profondo. Dubito che molte delle cose che mi ha detto sia riuscito a dirle ad altre persone; si è aperto. Pensavo di poter continuare a lungo con lui, di poter andare avanti in piena serenità ma una Roccia si è voluta insinuare nel mio progetto. 
(Inutile parlare di Maledetto, non è inerente alla soluzione che cerco di raggiungere).

-Roccia:
Lui è il motivo principale del mio malessere! Ho appurato che con Capitano ho sbagliato tutto, non devo commettere gli stessi errori con Roccia ma... la situazione è diversa. Roccia mi conquista ogni giorno, il nostro legame è nato da tempi immemori, la combinazione tra intelligenza e maturità/esperienza lo rende supremo; ha grandi prospettive di carriera davanti, è un fottuto oratore e la sicurezza che infonde è sconfinata. Il problema è: lui probabilmente si innamorerà di me e io? Io sono quasi certa di no. Quasi però! Con Capitano ero certa, con Roccia lo sono sempre meno. Ma se poi finisce che io faccio nuovamente la merda? Se poi, non innamorandomi, lo distruggo? E' giusto iniziare qualcosa in cui sono quasi certa che non potrò ricambiarlo? Dovrei fermarmi subito! C'è quel "quasi" però, quello mi confonde. Troncando potrei perdermi qualcosa di veramente bello e forse, chissà, anche un sentimento profondo. La verità è che ho bisogno di parlargli, ho bisogno di capire con quale prospettiva guarda a tutto questo. Che Londra sia dannata!
Nel frattempo non posso fare altro che essere leale con lui, quindi la prima cosa da fare è lasciar andare 21. A malincuore!
Tanto per confermare nuovamente quanto sono merda. Forse è questa la mia natura e, semplicemente, non posso farci niente.

Il Karma però mi risponde a dovere!

lunedì 12 gennaio 2015

Il mio Capitano!

17-09-2014
Alle volte l'esigenza di scrivere è talmente forte che non ne posso fare a meno, dipenderà dalla necessità di fare ordine nei miei pensieri. A. è sempre lì, sempre in attesa del mio ritorno; nel frattempo non rimane a girarsi i pollici. E io... io faccio i miei casini. Capitano, 21, Roccia...Penso che, per fare chiarezza e per capire se ho preso le giuste decisioni, sia necessario andare per ordine.
-Capitano (sembra un cazzo di compito):

C'è stato un momento, dopo circa un mese, in cui ho pensato che forse potevamo essere qualcosa di concreto. Che poi lo eravamo già! Forse è meglio dire che in un attimo ho creduto che potevamo fare le cose per come la società impone che siano fatte, formalmente. Ricordo ancora quel momento! Quel modo che aveva di guardarmi dopo momenti di profonda intimità... se ci ripenso mi manca. Non sono mai stata guardata così, riuscivo a scorgere amore da quegli occhi; eppure A. mi ha amata profondamente. Mentre di quello sguardo cominciavo a non riuscire a farne a meno, capivo che era anche giunto il momento di fuggire. Diciamoci la verità: era stato solo un attimo di titubanza; solo uno! Non ho mai pensato che lui sia ciò che voglio e, seppure mi dispiace tanto per lui, sono fiera di questo. Mi ero ripromessa di essere determinata, sentivo di essere sicura della nuova prospettiva dalla quale mi affacciavo e lo sono stata. La relazione con Capitano non fa altro che confermare la mia nuova convinzione e sono fiera di aver dimostrato che ho acquisito una vera consapevolezza di tutto questo. L'unica cosa di cui mi rimprovero è quella di averci provato. Indipendentemente dal fatto che sia stato lui ad insistere, indipendentemente dalle sue parole e appoggio per le mie idee, sapevo che c'erano da scorgere solo bugie. E, nonostante lo sapessi, ho voluto provare ugualmente; ho voluto credere che lui riuscisse ad approcciarsi alla mia stessa "ideologia". Nel frattempo nasceva un legame, quel legame di cui ho sempre disperato bisogno e che cerco come l'ossigeno, automaticamente. Il prologo di questa storia era già scritto e io ho cercato di salvare il salvabile; ho chiuso immediatamente. Quegli occhi erano diventati pazzi, furiosi, infelici. Che terribile persona che sono. Senza me, starà meglio!